Conoscendo le propietà degli elementi presenti nei concimi è facile studiare un calendario annuale delle concimazioni per il giardino di casa vostra (nel caso vogliate approfondire gli effetti dei vari elementi, vi invito a leggere qui).

Ecco il calendario generale che può andare bene per la maggior parte dei climi italiani e dei prati a base di microterme (salvo particolari problemi, terreni, o malattie dell’erba).

Calendario annuale delle concimazioni

Come detto sopra, è possibile stilare un calendario generale adatto per gran parte dei prati e dei climi italiani. In linea di massima si prevedono quattro concimazioni annuali, più due concimazioni “bonus” di cui vi parlerò successivamente:

  • concimazione azotata primaverile: ad inizio primavera, prevedete una concimazione con elevati tenori di N; l’azoto è un elemento fondamentale per le piante e le aiuterà nella ripresa vegetativa;
  • concimazione potassica estiva: a fine primavera, o comunque quando le temperature non sono ancora diventate troppo elevate, procedete con una concimazione a base di K; il potassio aiuterà l’erba ad assorbore in modo più efficiente l’acqua e a resistere meglio allo stress generato dalle temperature estive;
  • concimazione azotata autunnale: a settembre o inizio ottobre, quando il clima inizia a diventare più mite, una concimazione a base azotata aiuterà il giardino a riprendersi dallo stress estivo;
  • concimazione potassica invernale: come per l’estate, a fine autunno (prima che arrivi il freddo) eseguite una concimazione con prodotti potassici, preparando così l’erba agli stress termici e climatici che subirà durante il periodo invernale.

calendario annuale delle concimazioni

Il precedente calendario può andare bene per gardini che non presentano particolari problemi; in caso contrario sarà necessario capire la causa di tali disfunzioini e agire con concimazioni o trattamenti specifici che riporteranno il prato ad una condizione sana e forte.

A titolo di esempio aggiungo tre concimazioni “bonus”, da eseguire nel caso in cui abbiate effettuato una semina/trasemina o nel caso in cui il vostro prato presenti problemi:

  • concimazione fosfatica: in caso di semine/trasemine, l’elevata percentuale di P stimolerà e velocizzerà i tempi di radicazione dei nuovi germogli;
  • concimazione a base di ferro: in caso di muschio, l’elevato tenore di Fe vi permetterà di eliminarlo e prevenirne la ricomparsa (qui la guida completa per il trattamento del muschio);
  • concimazione con fosfito di potassio: in caso di malattie fungine, è in grado di rafforzare la pianta ed aumentarne la resisitenza all’attacco dei funghi.

Possibilmente preferite prodotti a lenta cessione, che evitano il rischio di bruciature da sovradosaggio e fanno in modo che l’azione sia costante e prolungata nel tempo: utilizzando questo tipo di prodotti, l’effetto delle quattro concimazioni sarà in grado di coprire l’intero anno solare, garantendo così che nel terreno non si verifichi mai la carenza di elementi nutritivi essenziali.

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