Le piante infestanti sono uno dei problemi principali con cui si deve avere a che fare quando si vuole un giardino curato ed ornamentale. Ecco come intervenire e diserbare per ottenere un prato sano e privo di malerbe.

Scegliere il diserbante adatto

Un prato curato e seguito con i giusti procedimenti fatti nei giusti periodi dell’anno è un prato sano e forte. Più è sano e forte, meno sarà soggetto all’insorgenza di problemi quali malattie funginee ed erbe infestanti. Talvolta però la prevenzione non basta e ci si ritrova a dover intervenire per evitare una diffusione troppo estesa delle erbacce.

Quando l’invasione è poco estesa, è consigliabile agire meccanicamente, a mano o con appositi strumenti detti estirpatori, andando a rimuovere ogni singola malerba dalla radice.
In alcuni casi però la diffusione è talmente elevata che agire pianta per pianta diventa impossibile: nasce quindi il bisogno di utilizzare dei diserbanti chimici in grado di agire senza il bisogno di lunghissime rimozioni meccaniche.

Il primo passo da fare è quello di identificare quali erbacce stanno invadendo il vostro prato, per poter agire specificatamente solo su di esse, lasciando intatta la parte di prato “buona” (qui potete trovare una lista dei tipi di diserbanti più diffusi e dei loro principali impieghi).

Nel caso di infestazione da dicotiledoni, sarà sufficiente applicare un prodotto selettivo per foglia larga; se invece l’infestazione è causata da erbacce a foglia stretta, e se non siete riusciti ad intervinire preventivamente con un antigerminello, l’unico modo per risolvere il problema è quello di rimuovere manualmente ogni singola infestante, o utilizzare un diserbante totale (che ucciderà tutta la vegetazione presente, comprese le erbe “buone”) e procedere poi con una nuova semina dopo qualche settimana.

Come preparare e distribuire la miscela diserbante

Una volta deciso qual è il prodotto più adatto, sarà necessario preparare la miscela da irrorare sul prato. Generalmente, per ogni 100 mq di giardino servono 10 litri di acqua, in cui dovrete diluire il prodotto nelle dosi consigliate dal produttore (le troverete sull’etichetta o nel foglietto illustrativo).

Per la distribuzione è necessaria una pompa irroratrice: manuale o elettrica, a spalla o a mano fa poca differenza, anche se per le metrature tipiche dei giardini casalinghi vi assicuro che sarà sufficiente una pompa manuale come queste.

come diserbare il giardino

Inserita la miscela nel serbatoio della pompa, non vi resterà altro da fare che distribuirla uniformemente in tutto il prato, regolando l’ugello in modo che la distribuzione risulti a “ventaglio” e non a getto.

Consigli utili per diserbare

  • i trattamenti vanno sospesi con temperature troppo basse (sotto i 10 °C) o troppo elevate (solitamente al di sorpa dei 25 °C). Effettuateli nelle ore più miti della giornata (a temperature troppo elevate o troppo basse le erbe riducono l’assorbimento di sostanze);
  • evitate diserbi sistemici con tempo incerto: il prodotto ha bisogno di qualche ora per poter agire al meglio, e la pioggia, dilavandolo, ne ridurrebbe enormemente l’efficacia;
  • non effettuate tagli nei giorni precedenti al trattamento: su un prato appena tagliato i diserbanti sistemici avrebbero meno superficie fogliare a disposizione su cui agire, e quindi sarebbero meno efficiaci;
  • non effettuate tagli dell’erba nei giorni successivi al trattamento: è meglio lasciare al principio attivo sistemico qualche giorno per entrare in circolo e raggiungere in profondità ogni parte della pianta, comprese le radici;
  • nel caso di diserbanti sistemici, se possibile, non irrigate il prato per i due giorni successivi al trattamento (anche se molti principi attivi vengono assorbiti già dopo poche ore dall’applicazione);
  • nel caso di prodotti residuali, invece, effettuate una breve irrigazione subito dopo l’applicazione per fare in modo che la sostanza possa disperdersi a dovere nel terreno.

Precauzioni d’uso

Ricordatevi che i diserbanti sono prodotti chimici con un certo livello di tossicità, quindi è sempre bene utilizzarli solo se strettamente necessari, nelle dosi e nei periodi consigliati dal produttore.

Maneggiateli con cura: indossate sempre occhialini, guanti (anche quelli di lattice usa e getta vanno bene) e mascherina protettiva.

Quando avete finito, pulite sempre a fondo gli strumenti utilizzati, specialmente il serbatorio e la lancia della pompa, per evitare che quando la riutilizzerete possano essere presenti ancora dei residui di prodotti indesiderati.

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