Vi è mai capitato di chiedervi quanto costi effettivamente un piatto cucinato a casa? A me sì, e per questo ho deciso di provare a fare una piccola indagine su quanto possa costare un piatto di pasta al pomodoro.

Perché proprio al pomodoro? Perché è il condimento principe per una pasta semplice, veloce e sempre buona!

L’osservazione dei prezzi

Prima di tutto, ho girovagato un po’ per i vari supermercati della grande distribuzione nella mia zona, così da poter fare una piccola statistica sui prezzi (escluse offerte speciali) delle materie prime (ovviamente nel caso di vendita all’ingrosso saranno più convenienti).

Per quanto riguarda la pasta, ho scelto le mezze penne rigate (o le penne, è indifferente, dato che a quanto pare hanno lo stesso prezzo) di tre delle principali marche commerciali più diffuse (in Italia e nel mondo, senza fare nomi).
Il prezzo medio rilevato è stato di 2,14 euro al kg.

Allo stesso modo per il sugo, optando per la passata di pomodoro di altri tre marchi noti (anche in questo caso non si trattava né di prodotti da discount o sottomarche né di prodotti particolarmente costosi): prezzo medio rilevato 1,95 euro al kg.

quanto costa un piatto di pasta

Qualche calcolo sul piatto di pasta

Basandomi sulla regola 1-10-100 che descrive la tecnica ideale per la cottura della pasta (se non la conoscete ancora, la trovate qui), definiamo le dosi per una porzione:

  • 100 g di pasta (una dose media, né da dieta forzata né da mangiatore di pasta incallito);
  • 1 L di acqua per la cottura, con l’aggiunta di 10 g di sale;
  • 100 g di passata di pomodoro, per un sugo abbastanza presente nel piatto.

Nel calcolo dei costi ho tralasciato volutamente il sale per l’acqua e tutte le eventuali aggiunte nel sugo (basilico, zucchero, peperoncino, sale, aglio, ecc.), sia perché è impossibile comprendere ogni variante della ricetta, sia perché il costo di quantità così esigue di materie prime di questo tipo sarebbe talmente basso da perdersi nelle approssimazioni (è inutile contare i 3-4 millesimi di euro per i 10 g di sale, se poi nei calcoli arrotondo a cifre che arrivano massimo al centesimo di euro).

Stesso discorso per il costo dell’acqua che, oltre a essere estremamente variabile in base alla località e al consumo annuo, nel caso di quantità piccole come quella necessaria si perderebbe nelle approssimazioni fatte (anche in questo caso si parla di pochi millesimi di euro).

Per quanto riguarda il gas metano, basandomi su questo articolo che aiuta a valutare il consumo effettivo di gas di un fornello tradizionale, ho calcoltato i metri cubi necessari per cuocere la pasta: 0,03 mc (attenzione, non metri cubi standard), ipotizzando 10 minuti circa necessari per portare l’acqua a bollore e altri 10 minuti circa per la cottura, per un tempo totale di 20 minuti (su fornello grande a media potenza).
Prendendo un costo medio di 0,30 cents al metro cubo (costo per la materia prima, esclusi oneri e altre spese aggiuntive), si arriva a un totale di 9 millesimi di euro (0,009 €), che possono essere ulteriormente ridotti utilizzando tecniche come la cottura passiva (se non sapete di cosa si tratti, qui trovate l’articolo dedicato).

Non rimane altro da fare se non sommare tutte le componenti!

quanto costa un piatto di pasta

Conclusioni

Il risultato di questa breve indagine porta a un costo di 0,42 cents per ogni porzione di pasta al pomodoro.

Attenzione, perché nel caso di altre tipologie di sugo le cose cambiano parecchio: basti pensare che se si aggiungesse anche il tonno, il suo solo costo sarebbe superiore a quello di tutti gli altri ingredienti del piatto, e di conseguenza il totale ne risentirebbe notevolmente.

Questa piccola indagine ha quindi solamente lo scopo di arrivare a un risultato “indicativo”, specialmente dal momento che i prezzi sia dell’energia che delle materie prime variano (anche di molto) in base alle zone geografiche e ai periodi dell’anno.

La trovo comunque utile per farsi un’idea di quanto possa costare un piatto di pasta cucinato in casa propria: personalmente, dovendo scommettere prima di questo articolo, avrei detto un po’ di più, almeno 1 euro a porzione!

E voi? Vi aspettavate un risultato del genere o avreste puntato su altre cifre come avrei fatto io? Scrivetelo nei commenti qui sotto!

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