La manutenzione del giardino è un aspetto da non trascurare nel bilancio annuale delle spese sostenute per la gestione della propria abitazione.

Quanto costa la manutenzione di un giardino? A questa domanda è spesso difficile trovare una risposta precisa e puntuale.
Ecco perché, da ormai qualche anno, condivido la mia esperienza, elencando e analizzando tutti gli interventi sostenuti per la gestione del giardino di casa.

Bilancio annuale delle spese per il giardino nel 2021

Mi sono occupato autonomamente della gestione del giardino di casa, comprensivo di prato, arbusti e alberi.
Dal bilancio sottostante sono escluse solamente le spese sostenute per la potatura delle piante più grandi (operazioni delegate a professionisti) e per l’irrigazione (i costi sono molto variabili in base a modalità di gestione e tariffe locali).

Durante il 2021, la spesa totale sostenuta per la manutenzione di 250 mq di giardino è stata di 350 euro (140 euro circa per ogni 100 mq).

Costi per la manutenzione del giardino nel 2021

Gli interventi eseguiti e presentati in tabella possono essere suddivisi in:

  • un intervento di arieggiatura e trasemina, eseguito a inizio primavera.
    Le dosi di semenza sono state un po’ basse (a causa delle condizioni non ideali del terreno, in fase di trasemina possono aumentare anche fino a raddoppiare rispetto a quelle consigliate per la semina) perché la situazione di partenza del tappeto erboso era abbastanza buona (prato in salute e senza particolari diradamenti) e la preparazione del terreno è stata fatta abbastanza meticolosamente.
    Vale lo stesso per la quantità di sabbia, di certo non sufficiente per poter parlare di vera e propria sabbiatura/top dressing, ma utilizzata piuttosto come sostituta degli appositi terricci (integrandola con sostanza organica), considerando anche le difficoltà logistiche e operative di spostamento, stoccaggio, eventuale essiccazione e spargimento che si possono incontrare senza le opportune attrezzature;
  • quattro concimazioni granulari stagionali e due concimazioni organiche solide;
  • dieci biostimolazioni, somministrate in forma liquida.

Piano di concimazione annuale 2021

Il programma di concimazione annuale del tappeto erboso ha previsto le quattro consuete concimazioni granulari stagionali, con l’aggiunta di due concimazioni organiche solide effettuate in primavera e autunno.

Piano concimazione annuale prato 2021
Piano di concimazione annuale per il prato nel 2021

Il quantitativo totale di azoto (N) è stato di circa 27 g/mq, compatibilmente con un range di valori che, per tappeti erbosi residenziali composti da microterme, può oscillare tra i 15-30 g/mq annui: nel caso specifico del prato della mia abitazione, composto principalmente da Loietti (valori medi consigliati intorno ai 20-25 g/mq) e Poa pratensis (valori medi consigliati intorno ai 25 g/mq), ho optato per valori leggermente più alti rispetto a quanto avrei fatto, invece, nel caso in cui fosse stato composto in prevalenza da Festuca arundinacea (valori medi consigliati intorno ai 15-20 g/mq), ma sempre senza esagerare per evitare di favorire troppo alcune essenze infestanti come Poa annua e Poa trivialis.

Il valore di fosforo (P) fornito è stato intorno ai 5 g/mq, quindi leggermente al di sotto rispetto ai valori degli anni precedenti (forse anche fin troppo). Questo risultato è da attribuire all’impiego di concimi granulari a basso tenore di P (nel caso di quello estivo, addirittura nulli) e all’aver evitato di utilizzare concimi starter in fase di trasemina primaverile (prodotti che sono stati sostituiti da una adeguata preparazione del terreno).
La scarsa integrazione di fosforo nel terreno è stata comunque in parte tamponata dalla somministrazione di prodotti e concimi liquidi ad assorbimento fogliare (per superare i limiti di disponibilità e assimilabilità legati al pH del terreno e per evitare che l’elemento potesse favorire eccessivamente la germinazione dei semi di infestanti).

Per quanto riguarda il potassio (K), quest’anno sono finalmente riuscito ad alzare ulteriormente la dose totale, raggiungendo un valore di 25 g/mq e uguagliando quasi quello dell’azoto (fattore di fondamentale importanza per una gestione integrata del tappeto erboso).
Inoltre, ho finalmente utilizzato un concime più specifico per la stagione estiva, con tenori più elevati di K e più contenuti di N (questo per evitare che durante i mesi estivi venga favorito eccessivamente lo sviluppo fogliare, a discapito di quello radicale).

Trattandosi di un piano di concimazione tradizionale e prettamente granulare (a differenza di programmi spoon feeding, basati invece principalmente su apporti liquidi), ho omesso dal conteggio, come ogni anno, le concimazioni liquide: questa categoria di prodotti è stata infatti utilizzata a dosaggi bassissimi, con scopo di biostimolazione e integrazione durante i mesi di maggiore stress, più che come vera e propria concimazione.

A fronte delle considerazioni precedenti, posso dirmi contento sia del bilancio totale (il rapporto N-P-K si è attestato intorno a 5-1-5 circa) sia delle singole concimazioni parziali effettuate durante le varie stagioni.

Analisi dei risultati e obiettivi per il 2022

I risultati ottenuti durante il 2021 sono stati molto soddisfacenti: nonostante l’ormai completa abolizione di prodotti fitosanitari (diserbanti e antifungini), l’adeguata programmazione delle concimazioni, la maggiore integrazione di sostanza organica, prodotti liquidi e biostimolanti (quali fosfito di potassio, agente umettante e microrganismi come micorrize e Trichoderma) e l’utilizzo di corrette pratiche agronomiche (tagli e irrigazioni adeguate) hanno fatto sì che il prato riuscisse a superare ogni stagione senza problemi (ad eccezione di alcuni leggeri diradamenti, dovuti al caldo siccitoso protrattosi per alcune settimane, localizzati in prossimità di alcune piante ad alto fusto particolarmente competitive per acqua e nutrienti e facilmente risolti a fine estate con l’aiuto della concimazione azotata e di qualche manciata di semenza) e senza riscontrare problemi di erbe infestanti (salvo una leggera presenza generalizzata di Poa annua e, durante la fine dell’inverno, di Poa trivialis).

Giardino giugno 2021
Giugno 2021

Quali sono gli obiettivi per il 2022?

  • rispettare il budget di 150 euro per 100 mq, limite che quest’anno sono riuscito a rispettare nonostante l’aumento nel numero di interventi e prodotti utilizzati;
  • aumentare ulteriormente l’apporto di sostanza organica (sia in forma liquida che solida, ad esempio sostituendo i tradizionali concimi chimici con prodotti organo-minerali) e di microrganismi utili.

Conclusioni

Per il quinto anno consecutivo ho condiviso i risultati ottenuti nella gestione del giardino di casa e le spese sostenute per raggiungerli.
Essendo passato ormai qualche anno, i risultati iniziano a standardizzarsi e le migliorie possibili diventano necessariamente sempre più legate a interventi specifici e minuziosi.

Tutto questo, dimostra quanto possa realmente essere utile tenere nota di spese e interventi, in questo come in qualsiasi altro ambito casalingo, in modo da creare un archivio dati di spese, consumi e obiettivi che possa anche guidare le scelte future.

Link agli articoli degli anni precedenti:

E voi quanto spendete ogni anno per la manutenzione del giardino? Quale programma di interventi seguite? I risultati vi soddisfano? Fatemi sapere qui sotto con un commento.