I costi sostenuti per la manutenzione di giardino, prato e spazi verdi hanno un ruolo importante nel bilancio annuale delle spese sostenute per la gestione della propria abitazione.
Anche quest’anno, provo a rispondere alla fatidica domanda: “Ma quanto costa la manutenzione di un giardino?”
- Bilancio annnuale delle spese per il giardino nel 2024
- Piano di concimazione annuale 2024
- Analisi dei risultati e obiettivi per il 2025
- Conclusioni
Bilancio annuale delle spese per il giardino nel 2024
Le regole non cambiano: mi sono occupato personalmente della gestione del giardino di casa, comprensivo di prato, alberi e arbusti.
Dal bilancio sono escluse le spese affrontate per la potatura delle piante più grandi (operazioni delegate a professionisti dotati dell’attrezzatura necessaria) e per l’irrigazione (pur avendo misurato la quantità di acqua utilizzata, la stima dei costi dipende considerevolmente dalla tipologia di fornitura e dalle tariffe locali).
Preciso inoltre che, essendo presenti soltanto alberi e arbusti completamente inglobati nel prato, non posizionati in zone dedicate e ben delimitate, anche per questi le concimazioni siano state soltanto quelle previste per il tappeto erboso (nessuna concimazione dedicata, dunque).
Grazie a un programmatore smart (dotato di software Hydrawise), accompagnato da misuratore di portata e stazione meteo locale, ho potuto misurare i litri di acqua erogati attraverso l’irrigazione e rilevare quelli precipitati mediante le piogge.
Il consumo di acqua è stato di circa 149 metri cubi (pari a 149.000 litri), circa il 20% inferiore rispetto a quello del 2023 (che si attestava intorno ai 190 metri cubi).
Questa riduzione dei consumi di acqua è ovviamente da attribuirsi all’annata particolarmente piovosa, che ha fatto registrare precipitazioni totali per circa 2080 mm (ossia 2080 litri/mq, quasi il 55% in più rispetto ai 1350 litri/mq del 2023) che hanno riversato sulla superficie verde della mia abitazione circa 520.000 litri di acqua.

Il grafico della distribuzione delle precipitazioni, mostra comunque un periodo particolarmente siccitoso nei mesi più caldi e critici, motivo per il quale in tali periodi si è resa comunque necessaria una notevole integrazione di acqua mediante l’irrigazione.
Per il 2024, la spesa totale sostenuta per la manutenzione di 250 mq di giardino è stata di 413 euro (170 euro circa per ogni 100 mq).
Nonostante abbia utilizzato un programma e dei prodotti praticamente identici a quelli del 2023, i costi hanno visto un aumento del 20%.
Il motivo principale riguarda la crescita dei prezzi che negli ultimi anni ha riguardato anche il settore agricolo e florovivaistico: l’abitudine di fare un po’ di scorta mi ha aiutato negli anni passati, ma ovviamente prima o poi le scorte finiscono e arriva il momento di rinnovare il “magazzino”, dovendosi scontrare con i nuovi listini prezzi.

Gli interventi eseguiti e presentati in tabella possono essere suddivisi in:
- un intervento di arieggiatura e trasemina, eseguito ad aprile, con dosi di semenza inferiori rispetto a quelle normalmente consigliate per le trasemine (che possono aumentare anche fino a raddoppiare rispetto a quelle raccomandate per la semina a causa delle condizioni di preparazione del terreno non ideali), dal momento che la situazione di partenza del tappeto erboso era già buona.
Anche quest’anno non ho apportato sabbia, principalmente sempre per questioni di tempo e per le difficoltà logistiche e operative nell’approvvigionare, stoccare e spargere notevoli quantitativi di sabbia silicea (non essiccata) senza le opportune attrezzature; - quattro concimazioni granulari stagionali e due concimazioni organiche solide;
- dieci trattamenti liquidi, suddivisi tra biostimolazioni, integrazione di microelementi e introduzione di microrganismi contro insetti dannosi e patologie fungine.
Piano di concimazione annuale 2024
Il programma di concimazione annuale del tappeto erboso è rimasto lo stesso del 2023, strutturato sulle quattro concimazioni granulari stagionali, più l’integrazione di due fertilizzazioni organiche solide effettuate in primavera, come concimazione azotata di supporto successiva al primo taglio post trasemina, e in autunno.
Sono escluse dal conteggio le concimazioni liquide che, considerando i bassi dosaggi e il moderato numero di interventi, hanno avuto principalmente lo scopo di biostimolazione e integrazione durante i mesi di maggiore stress.
Nel caso di programmi cosiddetti “spoon feeding”, basati invece quasi esclusivamente su continui apporti liquidi a basso dosaggio, le concimazioni liquide diventano parte fondamentale del programma annuale di concimazione e vanno quindi incluse nel conteggio.

Il quantitativo totale di azoto (N) fornito al prato è stato di circa 26 g/mq, in linea con i valori ottimali per essenze microterme da tappeto erboso (tra i 15-30 g/mq annui, a seconda di specie, varietà, condizioni climatiche, destinazione di utilizzo, eccetera).
Per i prati residenziali come il mio, composti da Loietto (valori medi consigliati intorno ai 20-25 g/mq) e Poa pratensis (valori medi consigliati intorno ai 25 g/mq), è consigliabile distribuire valori leggermente più alti rispetto a quanto si può fare, invece, in presenza di varietà di Festuca arundinacea (valori medi raccomandati intorno ai 15-20 g/mq).
Ovviamente, attenzione a non esagerare, per evitare di incoraggiare troppo alcune essenze infestanti come Poa annua e Poa trivialis ed evitare di favorire l’insorgenza di patologie fungine.
Il valore di fosforo (P) fornito al prato è stato di circa 6 g/mq, valore contenuto grazie all’impiego di concimi granulari a basso e/o nullo tenore di P e alla rinuncia all’utilizzo di concimi starter in fase di trasemina (prodotti sostituiti da un’adeguata preparazione del terreno e dall’aggiunta di sostanza organica).
Il fosforo è stato distribuito principalmente in forma liquida, per via fogliare, superando così i limiti di disponibilità e assimilabilità dell’elemento nel suolo legati al pH del terreno ed evitando inoltre di aiutare eccessivamente la germinazione dei semi di infestanti.
Il quantitativo di potassio (K) ha raggiunto i 24 g/mq circa, pareggiando grosso modo quello dell’azoto.
Il bilancio annuale dei macroelementi è risultato quindi adatto a una gestione integrata del tappeto erboso, con un rapporto N-P-K che si è attestato intorno a 4-1-4 circa.
Analisi dei risultati e obiettivi per il 2025
Nel 2024 ho continuato con le consuete pratiche agronomiche (tagli e irrigazione nel modo corretto) e con la prevenzione mediante un’adeguata programmazione delle concimazioni, aiutata dall’integrazione di sostanza organica, biostimolanti e microrganismi utili.
Gli attuali periodi estivi, particolarmente torridi e lunghi, mettono comunque a dura prova i tappeti erbosi, specialmente quelli composti da specie microterme (e ancora di più quelli a prevalenza di Loietto e Poa pratensis, come il mio). Alcuni leggeri diradamenti, specialmente nei punti critici caratterizzati da una copertura non uniforme dell’impianto di irrigazione, e localizzati attacchi fungini sono ormai quasi inevitabili, ma fortunatamente nulla che il prato non riesca a risolvere autonomamente, grazie alla resilienza e alle capacità di ripresa delle moderne varietà da tappeto erboso, o con l’aiuto di una buona concimazione e qualche manciata di semenza (previdentemente conservata in primavera).

Quali sono gli obiettivi per il 2025?
Per il 2025 l’obiettivo è quello di continuare con la strada presa, iniziando però a provare alcuni nuovi prodotti (in particolare, per quanto riguarda alcuni tipi di sostanza organica, indipendentemente dal produttore).
Conclusioni
Per l’ottavo anno consecutivo ho condiviso i risultati ottenuti nella gestione del giardino di casa e le spese sostenute per raggiungerli.
Tutto questo, a dimostrazione di quanto possa realmente essere utile tenere nota di spese e interventi, in questo come in qualsiasi altro ambito casalingo, in modo da creare un archivio dati di spese, consumi e obiettivi che possa guidare le scelte future.
Link agli articoli degli anni precedenti:
- Costi di manutenzione del giardino 2017
- Costi di manutenzione del giardino 2018
- Costi di manutenzione del giardino 2019
- Costi di manutenzione del giardino 2020
- Costi di manutenzione del giardino 2021
- Costi di manutenzione del giardino 2022
- Costi di manutenzione del giardino 2023
Link agli articoli degli anni successivi:
E voi quanto spendete ogni anno per la manutenzione del giardino? Quale programma di interventi seguite? I risultati vi soddisfano? Fatemi sapere qui sotto con un commento.



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