Negli ultimi anni la sensibilità verso gli sprechi alimentari ha subito un notevole incremento, sia da parte di produttori e commercianti, sia da quella dei consumatori finali.
Imprenditori ed esercenti della ristorazione hanno così iniziato a ideare numerose iniziative, scontrandosi però troppo spesso con una burocrazia molto poco flessibile.
Fortunatamente però, sull’onda del successo già ottenuto in altre nazioni, nel 2019 sbarca nelle principali città italiane (Milano, Torino, Firenze, Verona, Bologna, Genova, Brescia, ecc.) “Too Good To Go“, l’app in grado di riunire in un’unica piattoforma chiunque voglia combattere gli sprechi di cibo.

Ma cos’è precisamente Too Good To Go? Come ci si iscrive? Come funzionano le prenotazioni, i pagamenti e i ritiri? Vediamolo insieme!

Logo Too Good To Go

La nascita di Too Good To Go

L’idea nasce nel 2015, in Danimarca, da un gruppo di “waste warrior” motivati a rafforzare la lotta contro gli sprechi alimentari, dannosi sotto molteplici punti di vista: è importante ricordare infatti che, ogni volta che si butta del cibo (prodotto finale), vengono sprecate anche tutte le risorse (acqua, elettricità, lavoro, ecc.) utilizzate per la sua produzione, senza dimenticare poi tutto l’inquinamento generato dalla filiera produttiva e logistica.

Secondo gli ideatori del progetto, circa un terzo del cibo nel mondo viene sprecato ogni giorno, e le cose non sono tanto diverse in Italia dove, ogni anno, lungo tutta la filiera che va dalla produzione al consumatore finale, si gettano 20 milioni di tonnellate di alimenti (ogni famiglia ne butta nella spazzatura fino a quasi 30 kg ogni anno).
Numeri che non possono non impressionare!

Come funziona Too Good To Go

Il primo passo da compiere è quello di scaricare l’app gratuita “Too Good To Go”, disponibile sia per Android (su Google Play Store) che per iOS (su App Store). Subito dopo la registrazione, che richiede pochissimi istanti, vi basterà scegliere una posizione (sfruttando la geolocalizzazione del vostro dispositivo o impostando manualmente una zona di interesse) per visualizzare tutti i locali aderenti che si trovano nelle vicinanze.

Oltre al parametro della distanza (che permette di visualizzare solamente i locali che si trovano entro un certo raggio, organizzati in ordine di lontanza), la ricerca può essere personalizzata applicando dei filtri su fascia oraria di ritiro (a pranzo, a cena, per il giorno seguente o pronti al ritiro) e categoria (prodotti da forno, pasti pronti, alimentari, ecc.).

Niente paura se avete esigenze particolari o se seguite diete specifiche, perché l’app permette di filtrare i risultati anche sulla base delle vostre preferenze alimentari (prodotti vegetariani o vegani).

I locali aderenti, qualora si ritrovino con prodotti freschi rimasti invenduti o in scadenza, non fanno altro che mettere a disposizione un numero limitato di Magic Box (tra poco vedremo di cosa si tratta), indicandone prezzo (molto conveniente, anche fino ad un terzo rispetto a quello ordinario) e orario per il ritiro.

Se l’offerta stuzzica la vostra curiosità, non vi resta che effettuare la prenotazione prima che qualcun altro lo faccia al posto vostro, per poi presentarvi nel punto vendita all’orario prestabilito presentando tramite app la conferma di prenotazione al negoziante.

Su consiglio degli ideatori dell’app, per potenziare ulteriormente questo circolo virtuoso antispreco, recatevi al punto di ritito muniti di bag o contenitori per il trasporto, così da evitare l’utilizzo di plastica e imballaggi monouso.

Il pagamento può avvenire solamente tramite app, mediante i consueti canali a cui ormai siamo abituati (carte, PayPal, ecc., quindi niente contanti), e l’addebito può essere effettuato al momento della prenotazione o durante il ritiro, in base al metodo di pagamento scelto.

I filtri dell'app Too Good To Go
Le opzioni disponibili per filtrare i risultati della ricerca

Ma cos’è la Magic Box? La particolarità di Too Good To Go sta proprio in questa “scatola magica”, di cui non potrete scoprire il contenuto fino al momento del ritiro. Ovviamente, siete liberi di fantasticare o ipotizzare basandovi sulla categoria del locale e su quali prodotti potrebbe mettere a disposizione, ma l’effetto sorpresa rimane parte integrante del “gioco”!

Una volta effettuato il ritiro, l’app vi dà anche la possibilità di lasciare una recensione, valutando il contenuto della Magic Box (paramentro visibile dagli altri utenti sottoforma di percentuale di gradimento) e il servizio ricevuto.

Chi può aderire al progetto

L’intero progetto “To Good To Go” è rivolto ai consumatori, che possono approfittare di vantaggiose offerte, ma anche a tutti gli esercenti (bar, ristoranti, fornerie, pasticcerie, supermercati e hotel), che grazie all’app possono raggiungere nuovi clienti e guadagnare sui prodotti rimasti invenduti (ma ancora buoni) che altrimenti sarebbero costretti a buttare a fine giornata.
Così come per i clienti, anche per i locali l’adesione è semplice, gratuita e senza vincoli, ad eccezione di una percentuale che l’app trattiene dalle singole transazioni.

E non è un caso che, oltre alle numerosissime piccole realtà locali, anche moltissime grandi aziende del settore come Eataly, Carrefour, NaturaSì e tante altre abbiano già aderito al progetto.

Insomma, ci guadagnano tutti: consumatori (che possono acquistare ottimi prodotti a prezzi vantaggiosi), venditori (che minimizzano le perdite, riducono gli sprechi e attraggono nuova clientela) e ambiente (si stima che ogni Magic Box acquistata riesca a evitare l’emissione di 2 kg di anidride carbonica nell’atmosfera)… quindi perché non provare?

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